Perchè in grafica e comunicazione l’immagine è importanti

Il nostro cervello oltre ad essere una straordinaria macchina di elaborazione dati e memorizzazione degli stessi è in grado di fare una serie di controlli del mondoesterno, grazie a dei sofisticati e potenti sensori, come l’occhio, l’orecchio, il naso, la lingua ed il tatto.La combinazione di questi sensori, chiamata anche sinestesia, dà vita ad una serie di ulteriori dati, ancora più sofisticati.Lo studio di queste informazioni, oltre ad avere un valore altamente scientifico, trova un’applicazione pratica nel mondo del marketing. Come?La Comunicazione ad alto rendimento.Il marketing, termine molto ampio, si occupa anche della comunicazione ai finidella vendita di prodotti e servizi.Quando parliamo di comunicazione, vengono interessati non solo le corde vocali e l’orecchio, ma l’intero sistema di acquisizione dati che il nostro corpo utilizza, appunto la sinestesia.I più grandi comunicatori, lo sono appunto perchè hanno imparato a farsi capire, molto spesso senza parlare o meglio “senza dire esplicitamente cosa vogliono dire”. Ad esempio molti spot televisivi e radiofonici, sono dei piccoli cortometraggi di circa 30 secondi, nei quali molto spesso non ti dicono esplicitamente “compra questo prodotto”, ma il modo in cui sono poste le immagini, le musiche, i colori e i testi, il risultato finale è: “compra quel prodotto”.Questo succede perchè esperti nel comportamento e nella comunicazione studiano quali sono i tempi e le modalità migliori affichè possa passare un determinato messaggio.I tempi sono cambiati.Tutto questo è affascinante, vero?Ma c’è una cosa che è molto importante sapere. Lo studio di questi comportamenti è semplicemente un modo per rendere più semplice l’approccio o, per meglio dire, accorciare i tempi.Pensiamo solo a 100 anni fa. Un ortolano doveva vendere la sua frutta e verdura. Il problema era dover superare almeno 3 obiezioni da parte di chi voleva comprare:
1. Da dove viene questo prodotto? 2. Siamo sicuri che è di qualità, mi posso fidare? 3. Il prezzo è quello giusto o mi stai chiedendo troppo?Ovviamente potevano esserci anche altre domande, ma a queste domande si rendeva necessario il tempo. Con il tempo i clienti si sarebbero fidati o meno. Solo nel tempo quella fiducia avrebbe fatto in modo che l’ortolano allargasse il numero dei suoi clienti.Oggi con una campagna promozionale che interessa tv, radio, ecc.. , in pochi giorni, o forse ore, un prodotto viene fatto conoscere e distribuito. I clienti non fanno più di queste domande, molto spesso solo perchè hanno visto quel prodotto in tv allora si fidano, non è vero?Per cui i tempi si sono accorciati di moltissimo. Ma il problema sta proprio nel contenuto.Il Contenuto ad alto rendimento.Per pensare a vendere di più e il più presto possibile, molto spesso non si bada al contenuto. Lo dimostrano le cronache giornaliere che interessano spesso le grandi catene di distribuzione.La crisi economica, a mio parere, è ancor prima una crisi sociale, l’ho ribadito più volte, ed ha incominciato a scuotere le persone e a toglierle dal torpore che in genere interessa tutti.Lo stress, la fretta ed altre cose che ci distraggono hanno fatto sì che spesso non ci si sofferma sul vero valore delle cose.Ad esempio ti devono vendere una scopa, e ti fanno vedere la casalinga che se compra quella determinata scopa avrà più tempo libero, potrà così stare con le amiche e frequentare più centri estetici. Ma in realtà forse alla casalinga quella scopa non serve, ne ha già una e fa quello che deve fare.Puntare alla qualità delle cose significa anche “Quando le parole . . . non sono solo parole!”, significa dare rispetto al proprio interlocutore e non pensare solo di poterlo raggirare con una tecnica anzichè un’altra.Oggi le persone sono in grado di capire e reagire alle informazioni che subiscono, grazie alla conoscenza che si rende sempre più disponibile. Per cui il mondo della comunicazione deve rendersi responsabile di essere il più sincero e trasparente possibile.

 

fonte web

 

admin | 27 Febbraio 2018

Leave a Reply

Contact MeContact Me

Get in touch

GET IN TOUCH

Adress

Via De Felice 66 , 81025 Marcianise (CE)

Phone

Ufficio: +39 0823 830406 (10 – 13 / 16 – 19 )

Assistenza: +39 3358075081 (10 – 17)

Mail

info: fdellecurti@gmail.com

assistenza: dlp.informaticart@gmail.com

CONTACT FORM

Your Name (required)

Your Email (required)

Subject

Your Message

My ServicesMy Services

WHAT I CAN DO

E-Commerce

Il tuo negozio on line con totale autonomia di gestione,tutti i tipi di pagamento.

Responsive Design

Tutto i nostri design si adattano a qualsiasi dispositivo.

Web Security

Piattaforma affidabili e sicura con protocollo ssl.

Scriviamo testi professioni ed efficaci,ottimizzati per i motori di ricerca ed in grado di conquistare l’interesse dei visitatori e convertirli in clienti.

Il nostro team di assistenza affianca il cliente sin dal primo momento,per problematiche sie tecniche che commerciali.

  •  Contabile computer 100% responsive design
  •  Contabile laptop 100% responsive design
  •  Contabile tablet 100% responsive design
  •  Contabile smartfon 100% responsive design

Negozio on line in pochi semplici click,offerte,categorie e molto altro ancora.Raggiungi migliaia di clienti on line.

E-COMMERCE

About MeAbout Me

I'm a singer and an artist

Abbiamo 277 anni e siamo nati da poco.
Siamo alti 13 metri e lavoriamo in 55 mq.
Pesiamo 500 kg e ne abbiamo persi 50.
Abbiamo 7 lauree, 5 master e 2800 ore di formazione e continuiamo a studiare. Abbiamo letto 2000 libri, 150 fumetti e visto 4.000 film.
Abbiamo lavorato per 25 agenzie, 6 giornali, 3 radio e un ristorante indiano. Abbiamo navigato almeno 3 milioni di siti, ma mai nel Mar Morto.
Abbiamo lavorato per 150 notti e consumato 8000 litri di caffè.
Abbiamo visitato 50 capitali ma ne amiamo solo 3.

MY STORY

Grazie a voi i miei clienti possono prenotare direttamente dall'applizione.

Raffaele
Java Developer, Htmlstream

Applicazione coinvolgente e molto accattivante grazie.

Danilo
Developer

REVIEWS

  • 0%
    HTML5
  • 0%
    CSS3
  • 0%
    BOOTSTRAP
  • 0%
    WORDPRESS

MY SKILLS

Happy Clients
0
working hours
0
coffee consumed
0
solved tickets
0

my blogmy blog

my diary
Qual è l’impatto SEO di un knowledge graph?

Ogni giorno passiamo parecchio tempo a confrontarci con esperti del digital marketing e a sperimentare nuovi modi per emergere su Google e Bing con una migliore organizzazione della conoscenza.

Per migliorare l’ottimizzazione dei siti web, WordLift crea un knowledge graph. Si tratta di un database strutturato che descrive gli argomenti principali attorno ai quali ruotano i contenuti del sito.

Lo stesso Google ha realizzato il proprio knowledge graph per offrire agli utenti ogni genere di informazione rilevante su qualsiasi tema attraverso i suoi knowledge graph panel. Dai un’occhiata al knowledge graph panel di TheNextWeb e nota quante utili informazioni offre all’utente.

Perché un knowledge graph migliora la SEO?

Immagina il knowledge graph che sta dietro un sito web come l’impalcatura che permette a crawler e bot di accedere ai tuoi  contenuti in un modo più intelligente ed efficiente. Proprio come Google usa il proprio grafo per rafforzare e rendere più completi e coinvolgenti i risultati delle ricerche, un grafo che descriva il contenuto di un sito web aiuta le macchine a capire meglio l’essenza dei contenuti.

Che si tratti di un featured snippet presente sulla SERP di Google o di un’app che offre risposta a una ricerca vocale attraverso Cortana, Alexa o il Google Assistant, alla fine tutto dipende dai dati che collegano articoli e informazioni in un modo comprensibile per le macchine.

Ecco perché avere un knowledge graph ti permette di rendere i tuoi contenuti più facili da trovare e più accessibili. Facciamo un esempio pratico: prova a chiedere al Google Assistant qualcosa come “what is Semantic SEO?“. Otterrai come risposta uno snippet tratto da una delle pagine di questo blog.

Più metadati rendiamo disponibili ai motori di ricerca semantici – come quello usato dal Google Assistant – più diventa facile per le macchine capire per quali utenti e per quali intenti di ricerca i nostri contenuti possano essere rilevanti. Sotto puoi vedere un altro esempio che ha a che fare con la content findability nell’ambito dell’ottimizzazione per i personal assistant – anche in questo caso entra in gioco il knowledge graph.

Tutto comincia con una richiesta: “dimmi qualcosa “. In questo caso specifico, il Google Assistant propone all’utenti di richiamare una Google Action che si chiama Sir Jason Link e che può rispondere a questa specifica domanda.

La Google Action – Sir Jason Link – è stata creata usando i dati del grafo che sta dietro al sito web, proprio come nell’esempio precedente.

Il Google Assistant ha analizzato il contenuto della Google Action (le Google Action sono come delle applicazioni sviluppate per il Google Assistant, l’equivalente delle Skill per Amazon Alexa) e ha rilevato che corrisponde con il nostro sito web. Così, l’assistente suggerisce all’utente, che può anche non conoscere Sir Jason Link, di richiamarlo quando ha bisogno di informazioni sul nostro prodotto.

Vai sul blog di WooRank per scoprire come ottimizzare i tuoi contenuti per le Google Action.

Il valore SEO di un knowledge graph basato sui linked data va ben oltre i featured snippets, la ricerca vocale e l’ottimizzazione per gli assistenti di ricerca virtuali.

Nel contesto digitale in cui siamo immersi, gli editori e i lettori sono sopraffatti dalle informazioni e diventa sempre più complicato scoprire i contenuti che ci interessano. Le tecnologie semantiche compiono la magia: aiutano gli editori online a creare contenuti migliori e contemporaneamente guidano i lettori alla ricerca dei contenuti che desiderano.

In termini SEO, gli articoli arricchiti con le informazioni semantiche diventano più facili da trovare perché rendono l’estrazione delle informazioni molto più efficente. I concetti menzionati in un articolo sono annotati e collegati con enormi knowedge base (come DBpedia, Wikidata, Geonames e il Google Knowledge Graph) per dare in pasto ai motori di ricerca le indicazioni chiave che riguardano un determinato contenuto e la sua rilevanza per uno specifico intento di ricerca.

Se poi tutte le informazioni contenute in un articolo sono strutturate all’interno di un grafo, i motori di ricerca possono processarle, come se avessero davanti i valori nutrizionali di un pacco di spaghetti. Tutti i dati rilevanti sono condensati in una etichetta che è semplice da leggere ed è organizzata in un formato standard.

Come si è evoluto il knowledge graph di WordLift ?

Proprio come i bambini, che quando cominciano a imparare una lingua partono dai nomi delle cose intorno a loro, il vocabolario che gli editor possono creare con WordLift era costituito inizialmente di nomi e concetti.

Come la maggior parte delle knowledge base (per esempio DBpedia e Wikidata), il knowledge graph di WordLift è stato costruito intorno ai concetti (che noi chiamiamo entità) e alle relazioni tra questi concetti.

Andando avanti, abbiamo cominciato ad avere a che fare con casi d’uso più maturi e quindi abbiamo portato il grafo di WordLift a evolversi per supportare nuove esigenze di business e per continuare a migliorare la findability dei contenuti sul web.

fonte web

Google, algoritmo per prevenire malattie cardiache

Lo studio è stato portato avanti dagli scienziati di Google e Verily (la divisione medica di Alphabet), e secondo gli esperti, potrebbe fornire un metodo più semplice per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, analizzando la parte posteriore dell’occhio di un paziente, sottoposto a questo nuovo ed interessante trattamento.

Scrivi male? Con questi tool diventerai uno scrittore esperto

Scrivere bene significa sapersi destreggiare tra le regole grammaticali e le limitazioni imposte dalle convenzioni sintattiche che un linguaggio complesso quanto quello italiano esige che vengano rispettate. Nonostante questo non sono pochi gli articoli di blog o i post sui social media che possono dire di essere 100% error-free, vale a dire impeccabili dalla prima all’ultima parola.

Le 7 strategie per aumentare le vendite dell’ecommerce

In queste sintetica guida ti proponiamo delle soluzioni facilmente implementabili che potranno aiutarti ad aumentare le vendite del tuo ecommerce.

Abbiamo selezionato i temi che secondo noi sono più importanti. Ti consigliamo di approfondire ogni singolo punto in quanto abbiamo citato solo la punta dell’iceberg non potendo riassumere in un singolo articolo tutte le informazioni.

Sito web e-commerce

è un sito web che permette al cliente finale di poter fare un acquisto on line; “comprare da internet”, come spesso sentiamo dire da chi esegue queste operazioni con una certa familiarità. Ci sono molti modi per fare un sito e-commerce o siti per chiudere delle transazioni on line e quintali di scritti che cercano di spiegare queste operazioni con aneddoti o strategie più o meno funzionali.

Guerrilla marketing

cos’è :
Il guerriglia marketing è una pubblicità che esce dagli schemi tradizionali, per penetrare in modo diretto nella città e incontrare la gente in modo provocatorio e spiazzante. La guerriglia raggiunge il consumatore nei momenti e nei luoghi in cui non è attiva la sua “advertising consciousness” (come accade invece davanti alla TV o ascoltando la radio),

Grafica Cordinata

DEVI CREARE O RIVEDERE L’IMMAGINE COORDINATA DELLA TUA AZIENDA? NON HAI OTTENUTO I RISULTATI SPERATI?

Molti clienti ci chiamano e dicono di aver “speso” dei soldi in progettazione di loghi, cataloghi, brochure…etc…lamentandosi poi di non aver avuto nessun tipo di riscontro.

Perchè avere una rete vendita

Perché le aziende non riescono a costruire una rete vendita?

La carenza quasi disarmante di cultura vendita in Italia è una sorta di epidemia che non rimane confinata ai semplici decrementi di fatturato. Si diffonde, dilaga e diviene perniciosa in molti aspetti della vita aziendale.

Farsi gestire il social network

Gestire i contenuti sui propri strumenti di comunicazione online (sito web e blog aziendale) e sui social network sta diventando, per le aziende che si sono già lanciate in questa impresa, sempre più oneroso in termini di tempo e delicato in termini di risultato.

Perchè sviluppare app

Mentre l’Apple Store ha appena toccato i 25 miliardi di download, il numero di applicazioni disponibili, non solo sui devices di Apple ma anche su Android e Windows Phone, è in costante aumento. A maggio 2011 Apple ha superato le 500.000 app presenti ed approvate nello store.

Contact MeContact Me

Get in touch

GET IN TOUCH

Adress

Via De Felice 66 , 81025 Marcianise (CE)

Phone

Ufficio: +39 0823 830406 (10 – 13 / 16 – 19 )

Assistenza: +39 3358075081 (10 – 17)

Mail

info: fdellecurti@gmail.com

assistenza: dlp.informaticart@gmail.com

CONTACT FORM

Your Name (required)

Your Email (required)

Subject

Your Message

My ServicesMy Services

WHAT I CAN DO

E-Commerce

Il tuo negozio on line con totale autonomia di gestione,tutti i tipi di pagamento.

Responsive Design

Tutto i nostri design si adattano a qualsiasi dispositivo.

Web Security

Piattaforma affidabili e sicura con protocollo ssl.

Scriviamo testi professioni ed efficaci,ottimizzati per i motori di ricerca ed in grado di conquistare l’interesse dei visitatori e convertirli in clienti.

Il nostro team di assistenza affianca il cliente sin dal primo momento,per problematiche sie tecniche che commerciali.

  •  Contabile computer 100% responsive design
  •  Contabile laptop 100% responsive design
  •  Contabile tablet 100% responsive design
  •  Contabile smartfon 100% responsive design

Negozio on line in pochi semplici click,offerte,categorie e molto altro ancora.Raggiungi migliaia di clienti on line.

E-COMMERCE

About MeAbout Me

I'm a singer and an artist

Abbiamo 277 anni e siamo nati da poco.
Siamo alti 13 metri e lavoriamo in 55 mq.
Pesiamo 500 kg e ne abbiamo persi 50.
Abbiamo 7 lauree, 5 master e 2800 ore di formazione e continuiamo a studiare. Abbiamo letto 2000 libri, 150 fumetti e visto 4.000 film.
Abbiamo lavorato per 25 agenzie, 6 giornali, 3 radio e un ristorante indiano. Abbiamo navigato almeno 3 milioni di siti, ma mai nel Mar Morto.
Abbiamo lavorato per 150 notti e consumato 8000 litri di caffè.
Abbiamo visitato 50 capitali ma ne amiamo solo 3.

MY STORY

Grazie a voi i miei clienti possono prenotare direttamente dall'applizione.

Raffaele
Java Developer, Htmlstream

Applicazione coinvolgente e molto accattivante grazie.

Danilo
Developer

REVIEWS

  • 0%
    HTML5
  • 0%
    CSS3
  • 0%
    BOOTSTRAP
  • 0%
    WORDPRESS

MY SKILLS

Happy Clients
0
working hours
0
coffee consumed
0
solved tickets
0

my blogmy blog

my diary
Qual è l’impatto SEO di un knowledge graph?

Ogni giorno passiamo parecchio tempo a confrontarci con esperti del digital marketing e a sperimentare nuovi modi per emergere su Google e Bing con una migliore organizzazione della conoscenza.

Per migliorare l’ottimizzazione dei siti web, WordLift crea un knowledge graph. Si tratta di un database strutturato che descrive gli argomenti principali attorno ai quali ruotano i contenuti del sito.

Lo stesso Google ha realizzato il proprio knowledge graph per offrire agli utenti ogni genere di informazione rilevante su qualsiasi tema attraverso i suoi knowledge graph panel. Dai un’occhiata al knowledge graph panel di TheNextWeb e nota quante utili informazioni offre all’utente.

Perché un knowledge graph migliora la SEO?

Immagina il knowledge graph che sta dietro un sito web come l’impalcatura che permette a crawler e bot di accedere ai tuoi  contenuti in un modo più intelligente ed efficiente. Proprio come Google usa il proprio grafo per rafforzare e rendere più completi e coinvolgenti i risultati delle ricerche, un grafo che descriva il contenuto di un sito web aiuta le macchine a capire meglio l’essenza dei contenuti.

Che si tratti di un featured snippet presente sulla SERP di Google o di un’app che offre risposta a una ricerca vocale attraverso Cortana, Alexa o il Google Assistant, alla fine tutto dipende dai dati che collegano articoli e informazioni in un modo comprensibile per le macchine.

Ecco perché avere un knowledge graph ti permette di rendere i tuoi contenuti più facili da trovare e più accessibili. Facciamo un esempio pratico: prova a chiedere al Google Assistant qualcosa come “what is Semantic SEO?“. Otterrai come risposta uno snippet tratto da una delle pagine di questo blog.

Più metadati rendiamo disponibili ai motori di ricerca semantici – come quello usato dal Google Assistant – più diventa facile per le macchine capire per quali utenti e per quali intenti di ricerca i nostri contenuti possano essere rilevanti. Sotto puoi vedere un altro esempio che ha a che fare con la content findability nell’ambito dell’ottimizzazione per i personal assistant – anche in questo caso entra in gioco il knowledge graph.

Tutto comincia con una richiesta: “dimmi qualcosa “. In questo caso specifico, il Google Assistant propone all’utenti di richiamare una Google Action che si chiama Sir Jason Link e che può rispondere a questa specifica domanda.

La Google Action – Sir Jason Link – è stata creata usando i dati del grafo che sta dietro al sito web, proprio come nell’esempio precedente.

Il Google Assistant ha analizzato il contenuto della Google Action (le Google Action sono come delle applicazioni sviluppate per il Google Assistant, l’equivalente delle Skill per Amazon Alexa) e ha rilevato che corrisponde con il nostro sito web. Così, l’assistente suggerisce all’utente, che può anche non conoscere Sir Jason Link, di richiamarlo quando ha bisogno di informazioni sul nostro prodotto.

Vai sul blog di WooRank per scoprire come ottimizzare i tuoi contenuti per le Google Action.

Il valore SEO di un knowledge graph basato sui linked data va ben oltre i featured snippets, la ricerca vocale e l’ottimizzazione per gli assistenti di ricerca virtuali.

Nel contesto digitale in cui siamo immersi, gli editori e i lettori sono sopraffatti dalle informazioni e diventa sempre più complicato scoprire i contenuti che ci interessano. Le tecnologie semantiche compiono la magia: aiutano gli editori online a creare contenuti migliori e contemporaneamente guidano i lettori alla ricerca dei contenuti che desiderano.

In termini SEO, gli articoli arricchiti con le informazioni semantiche diventano più facili da trovare perché rendono l’estrazione delle informazioni molto più efficente. I concetti menzionati in un articolo sono annotati e collegati con enormi knowedge base (come DBpedia, Wikidata, Geonames e il Google Knowledge Graph) per dare in pasto ai motori di ricerca le indicazioni chiave che riguardano un determinato contenuto e la sua rilevanza per uno specifico intento di ricerca.

Se poi tutte le informazioni contenute in un articolo sono strutturate all’interno di un grafo, i motori di ricerca possono processarle, come se avessero davanti i valori nutrizionali di un pacco di spaghetti. Tutti i dati rilevanti sono condensati in una etichetta che è semplice da leggere ed è organizzata in un formato standard.

Come si è evoluto il knowledge graph di WordLift ?

Proprio come i bambini, che quando cominciano a imparare una lingua partono dai nomi delle cose intorno a loro, il vocabolario che gli editor possono creare con WordLift era costituito inizialmente di nomi e concetti.

Come la maggior parte delle knowledge base (per esempio DBpedia e Wikidata), il knowledge graph di WordLift è stato costruito intorno ai concetti (che noi chiamiamo entità) e alle relazioni tra questi concetti.

Andando avanti, abbiamo cominciato ad avere a che fare con casi d’uso più maturi e quindi abbiamo portato il grafo di WordLift a evolversi per supportare nuove esigenze di business e per continuare a migliorare la findability dei contenuti sul web.

fonte web

Google, algoritmo per prevenire malattie cardiache

Lo studio è stato portato avanti dagli scienziati di Google e Verily (la divisione medica di Alphabet), e secondo gli esperti, potrebbe fornire un metodo più semplice per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, analizzando la parte posteriore dell’occhio di un paziente, sottoposto a questo nuovo ed interessante trattamento.

Scrivi male? Con questi tool diventerai uno scrittore esperto

Scrivere bene significa sapersi destreggiare tra le regole grammaticali e le limitazioni imposte dalle convenzioni sintattiche che un linguaggio complesso quanto quello italiano esige che vengano rispettate. Nonostante questo non sono pochi gli articoli di blog o i post sui social media che possono dire di essere 100% error-free, vale a dire impeccabili dalla prima all’ultima parola.

Le 7 strategie per aumentare le vendite dell’ecommerce

In queste sintetica guida ti proponiamo delle soluzioni facilmente implementabili che potranno aiutarti ad aumentare le vendite del tuo ecommerce.

Abbiamo selezionato i temi che secondo noi sono più importanti. Ti consigliamo di approfondire ogni singolo punto in quanto abbiamo citato solo la punta dell’iceberg non potendo riassumere in un singolo articolo tutte le informazioni.

Sito web e-commerce

è un sito web che permette al cliente finale di poter fare un acquisto on line; “comprare da internet”, come spesso sentiamo dire da chi esegue queste operazioni con una certa familiarità. Ci sono molti modi per fare un sito e-commerce o siti per chiudere delle transazioni on line e quintali di scritti che cercano di spiegare queste operazioni con aneddoti o strategie più o meno funzionali.

Guerrilla marketing

cos’è :
Il guerriglia marketing è una pubblicità che esce dagli schemi tradizionali, per penetrare in modo diretto nella città e incontrare la gente in modo provocatorio e spiazzante. La guerriglia raggiunge il consumatore nei momenti e nei luoghi in cui non è attiva la sua “advertising consciousness” (come accade invece davanti alla TV o ascoltando la radio),

Grafica Cordinata

DEVI CREARE O RIVEDERE L’IMMAGINE COORDINATA DELLA TUA AZIENDA? NON HAI OTTENUTO I RISULTATI SPERATI?

Molti clienti ci chiamano e dicono di aver “speso” dei soldi in progettazione di loghi, cataloghi, brochure…etc…lamentandosi poi di non aver avuto nessun tipo di riscontro.

Perchè avere una rete vendita

Perché le aziende non riescono a costruire una rete vendita?

La carenza quasi disarmante di cultura vendita in Italia è una sorta di epidemia che non rimane confinata ai semplici decrementi di fatturato. Si diffonde, dilaga e diviene perniciosa in molti aspetti della vita aziendale.

Farsi gestire il social network

Gestire i contenuti sui propri strumenti di comunicazione online (sito web e blog aziendale) e sui social network sta diventando, per le aziende che si sono già lanciate in questa impresa, sempre più oneroso in termini di tempo e delicato in termini di risultato.

Perchè sviluppare app

Mentre l’Apple Store ha appena toccato i 25 miliardi di download, il numero di applicazioni disponibili, non solo sui devices di Apple ma anche su Android e Windows Phone, è in costante aumento. A maggio 2011 Apple ha superato le 500.000 app presenti ed approvate nello store.